La Storia di Borgo Sant’Ambrogio

La storia di Borgo Sant’Ambrogio affonda le radici nel XVII secolo, periodo a cui risale il nucleo più antico della struttura. La costruzione principale è del 1600, mentre le ali a Sud e Nord e gli edifici annessi che ospitano l’agriturismo, il ristorante e la sala meeting sono dei primi del secolo scorso.

Nel corso del XVIII secolo, Sant’Ambrogio fu un monastero di suore devote all’omonimo santo milanese (di cui si conserva ancora un ritratto coevo).
Al di sotto degli affreschi ottocenteschi, che impreziosiscono il casale principale, è stato rinvenuto un ulteriore strato di affreschi risalenti al secolo precedente.
Nel 1971 la tenuta, proprietà della famiglia Contucci di Montepulciano, è stata rilevata da Ranieri e Maria Teresa Apollonj Ghetti.

Affascinati dalla bellezza della riserva naturale circostante e dalla storia secolare del Borgo, hanno scelto Sant’Ambrogio come cornice ideale per godere delle ricchezze della natura toscana insieme ai loro sei figli.

 

Oggi, due generazioni dopo, gli eredi custodiscono questo ricco patrimonio naturale e storico portando avanti l’opera intrapresa quasi cinquant’anni fa da Ranieri e Maria Teresa. Gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione, eleganti e discreti, hanno preservato le stratificazioni storiche del complesso esaltando il connubio tra presente e passato.

 

Borgo Sant’Ambrogio è parte di:

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